Nutraceutica e obesità


nutraceutica

I Nutraceutici sono alimenti (o loro parti) con effetti benefici sulla salute, che associano la componente nutrizionale alle proprietà curative. In Italia l’utilizzo di nutraceutici è molto diffuso, sia per questioni di lieve importanza che in casi specifici. Il loro impiego, come per gli integratori alimentari, può coadiuvare la modificazione terapeutica dietetico-comportamentale prescritta ai pazienti in sovrappeso al fine di migliorare il loro peso corporeo e le manifestazioni metaboliche correlate.

I meccanismi con cui i nutraceutici possono coadiuvare il calo di peso corporeo sono principalmente la stimolazione del metabolismo basale, l’inibizione del senso di fame, il rallentamento di digestione e dell’assorbimento di glucidi e lipidi.

Nutraceutici per stimolare il metabolismo basale

Thé verde, EGCG e caffeina

Il thé verde è un ottimo sistema naturale per accelerare il metabolismo: ricco di principi attivi che possiedono effetti termogenici, stimola l’ossidazione dei grassi tramite l’attivazione simpatica del sistema nervoso centrale. Prodotta dalla foglia e dalla gemma della pianta Camelia Sinensis, questa bevanda contiene caffeina e polifenoli, tra cui l’epigallocatechina gallato (EGCG): sostanze che inducono il calo ponderale se assunti nel quantitativo di circa 4-5 tazze al giorno. Per semplificarne l’assunzione e l’assimilazione è consigliato l’uso di preparati farmaceutici contenenti dosi standardizzate di EGCG e caffeina.

Citrus Aurantium

L’estratto di Citrus Auriantium (arancio amaro) e del suo principale componente attivo, la p-Sinefrina, è ampiamente utilizzato nei prodotti per la gestione del peso corporeo: la p-Sinefrina ha una struttura chimica simile a quella della efedrina, e agisce su diversi recettori adrenergici e serotoninergici. Il suo effetto metabolico è quindi dovuto all’aumento della lipolisi e all’aumento della spesa energetica basale, per gli effetti termogenesi derivanti dalla stimolazione adrenergica. Gli studi clinici dimostrano che l’assunzione di questa sostanza determina un incremento del metabolismo basale e che, se assunto per periodi di tempo fino a 12 settimane, può portare a una modesta perdita di peso.

Capsaicina

La Capsaicina è un composto chimico presente in piante come quella del peperoncino piccante (del genere Capsicum).
Questa molecola è responsabile della piccantezza dei peperoncini, stimola il sistema simpatico e in particolare il sistema beta adrenergico. Vengono così mediati gli effetti termogenesi e anoressizzanti di capsaicinoidi, con conseguente aumento di dispendio di energia e ossidazione dei grassi. Si osserva infine una riduzione significativa dei livelli del testuto adiposo addominale.
La supplementazione con Capsaicina determina anche una riduzione dell’appetito e dell’intake calorico. Questi effetti possono posticipare quindi l’insorgenza di resistenze nel dimagrimento e possono facilitare il mantenimento del peso corporeo. L’evidenza è che, sebbene i risultati siano modesti, il consumo di Capsaicina può svolgere un ruolo benefico all’interno di un programma di gestione del peso.

Nutraceutici insulino-stabilizzanti

Cissus Quadrangularis

Il Cissus Quadrangularis è una pianta originaria dell’India e dell’Africa, il cui estratto è stato utilizzato in medicina per molti secoli soprattutto contro l’osteoporosi e come analgesico. Una grande varietà di componenti chimici sono stati identificati nell’estratto di Cissus, compresi steroidi, flavonoidi, stilemi, iridoidi, triterei e derivanti dall’acido gallico. Studi clinici hanno dimostrato che solo in alcuni casi l’utilizzo di questi componenti sia correlato ad effetti benefici, mentre estratti standardizzati di Cissus in combinazione con altri ingredienti portano ad una certa regolazione della glicemia e dei lipidi, con conseguente calo di peso, in seguito a stabilizzazione della sensibilità insulinica.

Curcumina

La Curcumina è estratta da rizomi della Curcuma Longa, spezia appartenente alla famiglia dello Zenzero. Numerosi studi hanno dimostrato la sua efficacia su molte patologie, soprattutto per le sue proprietà antiossidanti e come modulatore della risposta infiammatoria. La Curcumina può migliorare (o prevenire) la sindrome metabolica, l’intolleranza ai carboidrati, il diabete mellito e l’obesità in individui con insulino-resistenza, riducendo anche i livelli di glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata. Migliora la sensibilità insulinica attraverso l’attivazione del recettore insulinico e agisce attraverso vari meccanismi: produzione di glucosio e sintesi di glicogeno epatica e stimolazione dell’uptake di glucosio . Per ottimizzare l’efficacia della Curcumina è necessario assumere forme di rese maggiormente biodisponibili con tecniche farmaceutiche certificate.

Inibitori nutraceutici del senso della fame

Le Fibre

La supplementazione prima dei pasti di fibre solubili riduce il senso della fame e prolunga quello di sazietà. L’effetto si associa a miglioramento di glicemia ed assetto lipidico.

Peptidi e aminoacidi

I Peptidi derivati dal latte sembrano allungare la percezione di sazietà.

Nutraceutici inibitori della digestione e/o dell’assorbimento di carboidrati e lipidi

Glucomannano

Il Glucomannano è una fibra alimentare liposolubile, fermentative e ad alta viscosità derivata dalla radice della pianta di Konjac (Amorphophallus konjac). Si tratta di un polisaccaride in grado di assorbire acqua in quantità elevate arrivando integro al colon, dove viene fermentato in microbiota intestinale. Si ritiene che il Glucomannano può contribuire alla perdita di peso in presenza di un trattamento dietetico ipocalorico associato ad una regolare attività fisica.

Chitosano

Il Chitosano deriva dalla Chitina, un polisaccaride presente nel guscio dei crostacei che è in grado di impedire l’assorbimento dei grassi nel lume intestinale. I risultati ottenuti da trial di alta qualità indicano però che l’effetto sul peso corporeo è minimo.

Probiotici

I Probiotici sono organismi vici che, somministrati in determinate quantità, apportano benefici generali al corpo umano. Contengono molti microrganismi di differenti specie già presenti o aggiunti negli alimenti e che si dimostrano in grado di esercitare funzioni positive soprattutto a livello digestivo e metabolico.

L’impiego di nutraceutici nel trattamento post-bariatrico

Come conseguenza ad un intervento di chirurgia bariatrica, la capacità di assimilare micro e micronutrienti del paziente cambia. Al fine di conseguire uno stato di buona salute e benessere, è consigliato supplementare alla dieta indicata dai medici alcuni elementi come proteine, fibre, vitamine e ferro.
Per questo è stata studiata e realizzata la gamma di prodotti Barilife, dedicata proprio alle esigenze di integrazione nutrizionale del paziente sottoposto a chirurgia bariatrica.